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serie a tim "le pagelle" treviso schiacciasassi è da otto

01-01-2006 - pisa
Queste le "pagelle" di fine anno di Garlo Gobbi, della Gazzetta dello Sport :
male Cagliari, Verona e Padova, promossa la matricola Santa Croce
Il girone d´andata è alle spalle, ed è tempo di pagelle. Per una volta partiamo dal basso della classifica, come si conviene a una scalata.

TISCALI CAGLIARI Il 3-0 inflitto a Modena alla 5ª giornata, doppiato dal colpo di mano a Trento, le ciliegine di un torneo discendente per la matricola che ha collezionato poi 7 sconfitte consecutive, imperdonabile quella in casa con Padova. Balla la panchina di Dagioni e la squadra sembra dipendere sempre più da Stokr. Punti: 9. Voto: 5.
GIOTTOPADOVA Uncampionato da brivido per un sestetto miscelato male. L´arrivo di Schiavon al posto di Berruto ha vivificato con due successi (Cuneo, distrazioni che si pagano, e molto importante quello di Cagliari), una classifica da collasso. Punti: 10. Voto: 4.
MARMI LANZA VERONA Sorpresa della scorsa stagione, applauditissimo il suo girone d´andata, così diverso da quello di quest´anno. La rinuncia a Lasko e le condizioni precarie di Granvorka, ma anche la ritardata messa in moto di Gato, non scusano l´andamento deludente di chi ha già fallito l´obiettivo di stagione: la coppa Italia. Punti: 11. Voto: 5-.
ACQUA PARADISO MONTICHIARI L´avvio, 3 vittorie nelle prime 4 partite, aveva lasciato buone speranze, il successo di Perugia aveva illuso il presidente Gabana. Ma quando i giochi si scaldano, emerge la scarsa compattezza di una squadra che dipende molto da una regia sempre sotto esame, con due mani pesanti, Gavotto e Meszaros, ma non molto continue. La vittoria mancata su Treviso costerà la panchina a Simoni a tempi brevi. Punti: 14. Voto: 5.
CODYECO SANTA CROCE La vicenda Cantagalli non ha lasciato il segno nella squadra, che si batte al massimo delle sue possibilità, con spirito combattivo e attacco efficace su Falasca, ma che dipende troppo dalla regia incostante di Dehne. Preziosa la vittoria al tiebreak a Piacenza. Determinante per la salvezza l´ultima a Montichiari. Tra le sorprese, la verve del brasiliano Idi. Punti: 14. Voto: 6.
BENACQUISTA LATINA Troppi alti e bassi nel sestetto laziale, che sulla carta dovrebbe offrire molto di più. Il passaggio dal dimissionario Santilli a Travica non ha prodotto frutti concreti. Il doppio 3-2 in casa su Cuneo e Trento, le vittorie da ricordare. Punti: 15. Voto: 5.5.
RPA PERUGIA Il tuffo sul filo di lana ha portato la squadra di Sciurpa fra le otto per la coppa Italia, traguardo raggiunto. Unica nota positiva di una squadra, finalista a maggio, che sta deludendo le attese. La squadra non è più così aggressiva e il cambio in panchina, da Molducci al vice Caponeri, non ha ancora prodotto frutti e certezze. Punti: 19. Voto: 5.
CALLIPOVIBO Sempredifficile ripetere o migliorare una stagione esaltante. A pagare Daniele Ricci, tecnico osannato l´anno prima. La squadra non è continua, ha impennate dovute a Murilo e Felizardo, mentre Lasko non ha ancora saputo ripetere le gesta di Verona. Adesso c´è Santilli, lo aspettiamo nel ritorno. Punti: 20. Voto: 6-.
ITAS DIATEC TRENTO È la squadra più difficile da decifrare. Quando la ricezione tiene, si permette il lusso di passeggiare a Macerata, per poi beccare in casa con Perugia e Cagliari. Sottile l´equilibrio tra un attacco devastante, due centrali da punto e una ricezione da ballo della scuola che tradisce Meoni. Punti: 23. Voto: 6-.
CIMONEMODENA Indecifrabile.
Risale dall´onta patita a Cagliari, ritrova orgoglio e carattere di tempi andati, cresce Murek e soprattutto Mastrangelo. E il dissidio Velasco-Ricardo non è più solo tecnico. Punti: 24. Voto: 6.
COPRA PIACENZA La vittoria di Modena regala l´ultima emozione dell´anno alla squadra di Dall´Olio, che pretende più continuità. Gravi le sconfitte interne con Santa Croce al tie-break e Cuneo. Emergono i problemi dell´ultima stagione: ricezione improvvisata, attacco devastante, quando gira Marshall. Punti: 26. Voto: 6.
LUBE MACERATA La Lube ha un Miljkovic in più. Il gigante serbo quest´anno è un paracarro delle ambizioni avversarie. Per il giovane Sintini è il punto fermo. Le sconfitte interne con Trento eVibo,macchie stagionali per De Giorgi. Punti: 26. Voto: 6+.
BRE LANNUTTI CUNEO Con qualche distrazione, kappaò a Trento e Padova, passo falso in casa con Modena, la squadra di Prandi ha mantenuto una condotta più dignitosa delle altre. Coscione sta crescendo, meno altalena per Giba e Wijsmans, Anderson sembra ambientato, Omrcen ora è un grande centrale. Punti: 29. Voto: 7-.
SISLEY TREVISO Ha guastato il percorso netto con il ko al Palaverde, battuto da Modena, ma il Sisley è stato il grande protagonista del girone d´andata. Ha rischiato di scivolare, a Santa Croce e Montichiari, graziato dagli errori altrui, ma quando spinge sull´acceleratore è insuperabile. Punti: 33. Voto:8.

Dalla Gazzetta dello Sport (Carlo Gobbi)

Fonte: Gazzetta dello Sport (Carlo Gobbi)

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